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Il Programma

Luoghi da visitare

31 maggio 2016
Maletto_Chiesa_Madre

Chiesa Madre

La Chiesa Madre, dedicata ai Sacratissimi Cuori di Gesù e Maria, fu costruita nel XIX secolo, da Monsignor Mariano Palermo, consacrato successivamente vescovo di Piazza Armerina. La chiesa […]
31 maggio 2016
Chiesa Madonna del Carmelo

Chiesa della Madonna del Carmelo

La chiesa della Madonna del Carmelo rappresenta un tipico luogo di culto rurale, edificato alla fine del secolo XIX
31 maggio 2016
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Chiesa di San Michele

Costruita agli inizi del secolo XVI, assieme al primo centro urbano, era annessa al palazzo baronale degli Spadafora, da cui vi si accedeva. Conserva ancora le […]
31 maggio 2016
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Chiesa di Sant’Antonio di Padova

Dedicata al patrono del Comune, il taumaturgo Sant’Antonio di Padova, fu costruita nel 1785, ed arricchita nel secolo XX. La statua del patrono, e di San […]
31 maggio 2016

Chiesa di San Giuseppe

Costruita intorno al 1830 a monte dell’abitato e adibita al culto una volta all’anno in occasione della festa del santo cui è dedicata. Il Parroco Onofrio […]

La Storia

Maletto è un comune posto alle falde settentrionali del Monte Etna, con un territorio che si estende per 40.88 chilometri quadri ( Ha.4.088) e che presenta la forma di una goccia allungata, in direzione NW-SE, con la punta coincidente con la sommità del cratere centrale del vulcano a quota 3.320 mt. Circa, mentre la quota minima è di mt.863, in posizione di 37° 49’ Latitudine Nord e 2° 24′ Longitudine Est da Monte Mario. Esso si trova in posizione elevata,al centro del triangolo costituito dai comuni di Bronte, Maniace e Randazzo, ed è completamente circondato dal territorio del Comune di Bronte. Probabilmente ciò deriva dalla forzata unione dei casali allora esistenti nella zona,a Bronte,a seguito della disposizione dell’imperatore Carlo V° in occasione della sua venuta a Randazzo nel 1537, alla quale sfuggì il feudo di Maletto, intanto perché ancora non costituito in casale vero e proprio e poi per il forte privilegio di cui godeva la famiglia Spadafora feudataria di quella terra. Diverse furono nei secoli scorsi le controversie che contrapposero Maletto a Bronte per la questione dei confini del territorio prima feudale e poi comunale.Numerose le rivendicazione di Maletto sui territori confinanti di Bronte per acquisire qualche altro piccolo lembo di terra necessario per la sopravvivenza dei malettesi, che nei tempi feudali era un fattore vitale,stante la rigidità dei confini e delle giurisdizioni. Le ragioni di Maletto furono anche ufficialmente riconosciute a livello statale, prima durante il Regno delle Due Sicilie e poi durante il Regno d’Italia sotto i Savoia, ma nessuna andò mai in porto in quanto Bronte, paese ricco e più grosso, capace di esprimere personaggi di alto livello politico, prevalse sempre sul piccolo e povero Maletto, fino addirittura ad usurpargli parte del poco territorio che possedeva o ad alimentare un esasperato campanilismo, che culminò financo con l’occupazione militare nel 1830.

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